Descrizione
COME SI USA
PREPARAZIONE
I migliori risultati si ottengono miscelando il mastice con 2-3% di catalizzatore (perossido dibenzoile), la versione in pasta ne facilita il dosaggio. Una miscelazione omogenea favorisce una catalisi uniforme. La velocità di catalisi è influenzata dalla temperatura e dalla quantità di catalizzatore/induritore. Un eccesso di induritore aumenta la velocità ma indebolisce la “tenuta” del mastice. Le superfici da trattare debbono essere pulite ed asciutte; porosità e rugosità delle superfici favoriscono una migliore adesione del mastice.
NOTA
Per ottenere la giusta tonalità e colore del materiale da trattare/incollare si possono utilizzare le apposite paste coloranti Base Colore. Il mastice colorabile è quello paglierino (formula base); non si deve mai colorare il mastice bianco. I coloranti indeboliscono le caratteristiche del mastice. Il mastice indurito risulta perfettamente lavorabile: carteggiabile, lucidabile, ecc. dopo 2-5 ore.
| DATI TECNICI | ||
|---|---|---|
| STATO FISICO | pasta (V) | liquida fluida (F) |
| COLORE | paglierino, bianco, nero, rosso, grigio ecc. | |
| DENSITA’ a 25° c | 2,23 gr/cm³ | 2,02 gr/cm³ |
| STABILITA’ | 12 mesi in ambiente asciutto, nei contenitori originali ben chiusi, a temperatura di 15-25 ° C | |
CARATTERISTICHE DI MISCELAZIONE E MASSA INDURITA
| FLUIDO | VERTICALE | |
|---|---|---|
| TEMPO DI MISCELAZIONE | 1 minuto | 1 minuto |
| TEMPO DI APPLICAZIONE (POT LIFE) | 1 – 4 minuti | 1 – 4 minuti |
| TEMPO DI GELIFICAZIONE (DOPO POT LIFE) | 5 – 7 minuti | 5 – 7 minuti |
| COEFFICIENTE DI RITIRO | 1,9 % | 1,6 % |
| TEMPERATURA DI DISTORSIONE | > 80 °C | > 80 °C |
| RESISTENZA A TRAZIONE | 45 mPas | 42 mPas |
| MODULO ELASTICO A TRAZIONE | 2900 mPas | 3000 mPas |
| ALLUNGAMENTO A ROTTURA | 2,1 % | 2,1 % |
| RESISTENZA A FLESSIONE | 84 mPas | 42 mPas |
| MODULO ELASTICO A FLESSIONE | 2900 mPas | 3000 mPas |
ATTENZIONE
Il mastice MKD è idoneo all’incollaggio di marmi, pietre, graniti. Non è perciò idoneo all’incollaggio di materiali diversi (ferro, legno, vetro, ecc.) I collanti poliesteri, se applicati su lavori posti in ambiente esterno, possono subire variazioni nella tenuta sino alla rottura in presenza di forti sbalzi termici. In tali casi è opportuno aiutare l’incollaggio con perni fissi o altri supporti idonei al fissaggio. Si consiglia l’utilizzo di perni anche quando il mastice sia sottoposto all’azione di forti carichi (controsoffittature, rivestimenti murali, ecc.)
COLORE
La tonalità di colore del mastice, quando catalizzato, può subire variazioni in ragione di molteplici fattori: a) QUANTITA’ DI CATALIZZATORE UTILIZZATO, maggiore o minore velocità nella catalisi. b) MAGGIORE O MINORE ESPOSIZIONE AI RAGGI ULTRAVIOLETTI, ambiente interno od esterno. c) MAGGIORE O MINORE INVECCHIAMENTO DELL’OPERA. Se l’utilizzatore effettua colorazioni del collante con propri materiali, essendo ciò fuori dal nostro controllo, risulta difficile poter prevedere l’incidenza di tali operazioni sulla qualità finale del lavoro eseguito. Quando comunque assume importanza la tonalità del collante, è fondamentale avere il gradimento preliminare del committente su di un campione, ad hoc preparato, in quanto in tal caso viene ad avere primaria rilevanza il fattore estetico del tutto soggettivo. Il nostro prodotto non deve in ogni caso essere miscelato con prodotti analoghi della concorrenza e deve essere catalizzato con il catalizzatore in dotazione e non con altri in commercio. Quando il collante viene contrassegnato per il proprio colore con diciture tipo TRAVERTINO, ROSSO VERONA, ROSA ASIAGO, GRIGIO PIETRA SERENA, BASALTINA, BOTTICINO, ecc., tali denominazioni sono indicative di una tonalità di massima e resta fermo l’obbligo del cliente di verificare nel caso concreto la compatibilità del collante nell’applicazione ad un determinato materiale.
ATTACCATURA
La capacità di incollaggio e di tenuta di un collante poliestere può subire variazioni in ragione di molteplici fattori. Si raccomanda pertanto: a) conservare sempre le confezioni ben sigillate; b) applicare il collante su superfici pulite da polvere, asciutte, non sottoposte a fonte di umidità o di calore, non sopra superfici surriscaldate (uso di fiamme ed alta temperatura), oppure soggette a sollecitazioni meccaniche più o meno violente. In presenza di tali circostanze è preferibile consultare il produttore per gli opportuni esami del caso. Il mastice MKD non deve essere miscelato con nessun prodotto similare.
STUCCATURA
Il mastice poliestere trova ampio utilizzo nella stuccatura, intesa come riempimento, di cavità o fessurazioni presenti in pavimenti di marmo, pietra, granito. Nella stuccatura si debbono avere le seguenti avvertenze: a) evitare stuccature per larghezze superiori a 1-1,5 cm; b) le superfici da stuccare devono essere pulite, prive di polvere e ben asciutte.
